Umidità, condensa e muffa sono degli avversari che spesso ci troviamo ad affrontare nelle nostre case. Oltre ad avere conseguenze sulla struttura dell’immobile e a creare delle spiacevoli e brutte macchie sulle pareti, possono creare anche dei danni alla nostra salute. Infatti, chi vive in un ambiente che presenta muffa e umidità, può presentare sintomi come mal di gola, asma, allergie e problemi respiratori. Ma cosa causa la formazione di umidità in casa?

Indice

Cause principali dell’origine dell’umidità in casa:

  • Ubicazione della casa o imperfezioni di costruzione dell’immobile;
  • Carente areazione.

Ma si può evitare la comparsa di umidità in casa?

Benché non si possa fare nulla per quanto riguarda l’ubicazione della casa e per le imperfezioni strutturali, si possono invece attuare delle piccole accortezze in modo tale da ridurre l’umidità in casa.

8 Rimedi per limitare la comparsa di umidità in casa

1. Arieggiare frequentemente la casa

La fonte principale dell’umidità è la condensa. Aprire spesso gli infissi e far entrare aria nuova aiuta ad evitare la comparsa nelle pareti. Tenete aperte anche le tende, le persiane, e le tapparelle, in modo tale da far entrare tanta luce. Ricordatevi sempre di aprire la finestra dopo aver fatto la doccia per far uscire il vapore prodotto. Questo accorgimento è sicuramente uno dei più validi.

2. Non stendere i vestiti bagnati dentro casa

Cercate di evitare di asciugare i panni su uno stendibiancheria in casa, poiché ciò facilità la comparsa di umidità. Inoltre ostacola la corretta asciugatura dei vestiti, con conseguente cattivo odore su di essi. Cercate sempre di optare l’asciugatura al sole o comunque all’aria aperta.

3. Non esagerare con le piante in casa

Evitare troppe piante in casa, o comunque, state attenti a quanta acqua mettete: L’acqua versata nella pianta per innaffiare e il conseguente ristagno, favoriscono la comparsa di umidità. Non bisogna dunque rinunciare al verde in casa, ma bisogna semplicemente non eccedere con l’acqua durante l’innaffiatura, e soprattutto ricordatevi sempre di svuotare i sottovasi!

4. Non nascondere l’umidità con mobili o complementi d’arredo

Non coprite mai l’umidità e le macchie di muffa con mobili, divani, quadri o oggetti vari. Prima di tutto, questa tecnica non vi aiuterà completamente a liberarvi dell’umidità. Inoltre, i mobili o arredamento vario, impediranno il passaggio dell’aria, e cattureranno la muffa. Cosi facendo, favorirete la diffusione, e impregnerete anche il mobile di muffa e cattivo odore. Collocate dunque i mobili ad una giusta distanza dalle pareti, favorendone la circolazione dell’aria.

5. Utilizzare la cappa in cucina e le ventole nel resto della casa

Ricordatevi sempre di accendere la cappa in cucina mentre cucinate. Inoltre, per evitare la comparsa di umidità in casa, è consigliato installare delle ventole in ogni stanza, soprattutto in bagno, ricordandovi di accenderla ad ogni doccia.

6. Utilizzare una pittura antimuffa

Applicare una speciale pittura deumidificante sui muri, aiuterà a ridurre la comparsa di umidità e a tenere la casa più asciutta.

7. Utilizzare il condizionatore come deumidificante

Grazie all’operazione deumidificante di cui sono provvisti, si può diminuire l’umidità in casa.

8. Acquistare un deumidificatore

Collocarne uno in casa, aiuta a rimuovere in maniera svelta e facile l’umidità. Il deumidificatore ha infatti il potere di raccogliere in un contenitore l’umidità e convertirla in acqua.

Ma come si può rimediare alla comparsa della muffa e dell’umidità?

Prima di acquistare e utilizzare prodotti chimici, provate a rimediare con alcuni prodotti naturali, facilmente reperibili in casa!

3 Prodotti naturali contro la muffa e l’umidità

1. Aceto bianco

L’aceto ha proprietà capaci di rimuovere la muffa dalle pareti e attaccare l’umidità presente in casa. Vi basterà semplicemente avere: aceto, acqua e uno spruzzino. Diluite 125 ml di aceto bianco in 60 ml d’acqua, e versate nello spruzzino, infine agitate bene. Spruzzate il prodotto ottenuto sulle macchie di muffa e umidità. Ripetete questa operazione per circa sette giorni, affinché spariscano. Quando eseguite questo intervento, aprite le finestre e fate arieggiare in modo tale che l’aceto si asciughi.

2. Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato ha caratteristiche antibatteriche e ha un’eccezionale potere assorbente. É poco costoso, ed è capace di rimuovere macchie di umidità, di muffa, e cattivo odore. Vi basterà strofinare la giusta dose di bicarbonato sulla superficie umida, e lasciare lavorare per circa tre ore. Infine, rimuovete il bicarbonato in abbondanza. In alternativa, potete riempire dei contenitori con il bicarbonato, e posizionarli negli ambienti umidi.

3. Sale Grosso

Il sale ha proprietà disinfettanti e di assorbimento dell’acqua. Inoltre ha la capacità di eliminare gli odori forti e di ostacolare la nascita di muffa e umidità dagli ambienti chiusi. Vi basterà disporre del sale in alcuni contenitori e posizionarli dentro gli armadi. Una volta ogni quattro settimane, è consigliato sostituirli.

A proposito del sale, potete acquistare una lampada di sale. La si può comperare online o nei negozi di arredamento. In base alla grandezza, può avere un costo che si aggira tra i 15 e i 50 euro circa. Oltre ad essere un complemento d’arredo capace di abbellire casa, aiutano anche ad ostacolare la comparsa di umidità. Infatti, grazie al sale con cui sono costruite, hanno la potenzialità di assorbire l’umidità.

Se questa idea non ti convince, e vuoi evitare di acquistare una lampada di sale, c’è un’altra soluzione alternativa! Si può infatti realizzare un deumidificatore fai da te con il sale grosso in maniera semplice e praticamente a costo zero.

Realizzare un deumidificatore fai da te:

  • Munitevi di uno scolapasta e posizionatelo sopra una pentola, o su un contenitore in plastica, vetro o legno. Successivamente coprite lo scolapasta con uno strofinaccio da cucina, infine disponete 150 grammi di sale grosso su di esso. Posizionatelo nella stanza che preferite deumidificare.

In alternativa a questa idea, eccone un’altra

  • Munitevi di una bottiglia di plastica, asciugatela per bene, e tagliatela assicurandovi di lasciare la parte inferiore più alta della parte superiore. Posizionate la parte superiore contenente l’imbuto e il tappo all’interno della parte inferiore, rivolta verso il basso. Effettuate dei piccoli fori sul tappo, e collocate 150 grammi di sale nella parte del tappo. Lasciate raffreddare nel freezer per una notte. Collocate il deumidificatore nell’ambiente che preferite deumidificare. Il sale bloccherà l’umidità, che diventerà acqua, e scolerà sul fondo della bottiglia.