Le piante in casa non dovrebbero mancare mai. Sono belle da vedere e donano quel tocco in più a qualsiasi ambiente della casa. Difatti, sono considerate a tutti gli effetti un vero e proprio complemento d’arredo. Inoltre, sono in grado anche di offrire diversi benefici all’uomo. In particolare, grazie al processo della fotosintesi clorofilliana, le piante hanno il potere di purificare l’aria e generare ossigeno. Oltre a ciò, migliorano l’umore e l’attenzione nello studio e nel lavoro dell’essere umano. Insomma, con tutti questi straordinari benefici, non si può rinunciare ad avere delle piante in casa. Tuttavia, nonostante tutta la buona volontà, spesso non si riesce a far sopravvivere le piante in casa, uccidendole senza neanche capire la ragione. Oggi abbiamo pensato proprio di affrontare questo argomento. In seguito vi elencheremo gli errori comuni da non commettere per non uccidere le piante di casa.

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Errori comuni da non commettere per non uccidere le piante di casa

Avete provato più e più volte a comperare e inserire delle bellissime piante in casa, ma nonostante l’impegno e la buona volontà, non riuscite a tenerle in vita? Vi siete chiesti cosa sbagliate ma non riuscite a trovare risposta? Probabilmente, commettete uno o più errori comuni che causano la morte delle piante di casa. Ecco in seguito gli errori da non commettere con le piante da interno.

1. Irrigazione esagerata

Nonostante l’acqua sia di vitale importanza per una pianta, ciò non significa irrigare costantemente con una quantità d’acqua smisurata. Difatti, questo è sicuramente uno degli errori comuni maggiormente commessi che causano la morte delle piante di casa. Ogni pianta, necessita di un quantitativo d’acqua diverso. Pertanto, una volta comperata, informarsi sulla cura di quest’ultima. Dopodiché, vi basterà tenere sotto controllo l’umidità del terriccio semplicemente toccando con un dito quest’ultimo.

2. Irrigazione non sufficiente

Va bene irrigarla senza esagerare con il quantitativo d’acqua, ma neanche lasciarla a secco per settimane. Difatti, questo è un altro errore abbastanza comune che causa la morte delle piante. Quando quest’ultima ha bisogno d’acqua, si capisce poiché tende a cambiare colore oppure ad appassire. Pertanto, tenete sotto controllo sempre l’umidità del terriccio.

3. Collocazione errata

La scelta della collocazione della pianta è un fattore da non sottovalutare assolutamente. Difatti, nonostante le piante siano considerate anche dei veri e propri complementi d’arredo, non possono essere collocate dovunque. Ogni pianta ha esigenze diverse, pertanto informatevi prima di scegliere l’ambiente e il punto esatto dove collocarla.

4. Eccessiva vicinanza a stufe o termosifoni

Durante i mesi invernali, dove il freddo si fa sentire, prestate ben attenzione a non esporre le vostre piante di casa alle varie fonti di calore. Pertanto, se non volete ucciderle, tenete lontane le vostre piante da stufe e termosifoni, poiché tendono a disidratarsi in maniera molto rapida.

5. Eccessiva esposizione a colpi d’aria

Errore molto simile a quello appena elencato, è quello di evitare di esporre esageratamente le vostre piante di casa a troppi colpi d’aria. In particolar modo, evitate di posizionare le vostre piante durante i mesi più freddi in prossimità di una finestra, poiché la temperatura interna ed esterna sarà molto diversa, e quindi potrebbe causare la morte della vostra pianta.

6. Scarsa esposizione alla luce naturale

La luce naturale è un aspetto da non sottovalutare quando si parla di piante da interno. Difatti le piante hanno bisogno della luce naturale per eseguire la fotosintesi. Pertanto, prima di comperare qualsiasi pianta, valutate l’esposizione alla luce naturale della vostra casa. Se un ambiente della vostra casa non dispone di abbastanza luce naturale, ma non volete comunque rinunciare ad una bella pianta, potete optare per qualcuna di esse che cresce anche con poca luce.

7. Trapiantare spesso la pianta in un altro vaso

Quando comperate le piante dovete aspettare il giusto momento prima di trapiantare la pianta in un altro vaso. Farlo troppo rapidamente, potrebbe essere un errore fatale che causerebbe la morte della vostra pianta. Difatti, la pianta ha prima bisogno di crescere e ambientarsi. In linea di massima, bisogna far trascorrere circa un anno prima di trapiantare una pianta appena comperata.

8. Non cambiare il vaso

Non appena notate che la vostra pianta sta crescendo rapidamente e in modo rigoglioso, è arrivato il momento di sostituire il vaso. Difatti, anche una pianta ha bisogno di maggiore spazio per crescere bene. Tenetela sotto controllo, e non appena notate che la pianta è cresciuta e che il vaso adesso è troppo piccolo, sostituitelo con uno più grande.

9. Spostare spesso la pianta

Le piante sono esseri viventi, e per tale motivo hanno bisogno di tempo per adattarsi ad un determinato ambiente. Per tale motivo, non bisogna spostarle continuamente, poiché si andrebbe a destabilizzare la salute della pianta stessa.

10. Lasciare l’acqua nel sottovaso

L’ultimo errore, anche esso molto comune, è quello di lasciare l’acqua nel sottovaso. Difatti, il ristagno si acqua nel sottovaso, porta a marcire le radici, dunque a morire la vostra pianta da interno. Pertanto, svuotate il sottovaso frequentemente.