La carta da parati è a tutti gli effetti la soluzione ideale per decorare in maniera semplice ma allo stesso tempo con stile qualsiasi ambiente della casa. Grazie alla vasta scelta reperibile in commercio, è possibile trovare la carta da parati più idonea ai propri gusti e al proprio stile, e dunque rivestire qualsiasi parete di casa. Tuttavia, spesso ci si limita ad utilizzare la carta da parati solo per alcuni ambienti specifici della casa, come la camera da letto, l’ingresso o il soggiorno, e tralasciare l’idea di poter rivestire anche le pareti del bagno o della cucina. Se avete qualche dubbio sull’argomento in questione, oggi vogliamo farvi chiarezza. In seguito, vi elencheremo una serie di pro e contro sull’utilizzo della carta da parati in cucina.

Indice

Cosa è la carta da parati?

La carta da parati è come si può facilmente intendere dalla parola stessa, una tipologia specifica di carta utilizzata appunto per rivestire le pareti di casa. Ha origini nel lontano 1481 circa, per poi passare un po’ fuori moda con il passare degli anni. Nonostante ciò, come accade costantemente, la moda cambia, e le tendenze possono ritornare. Questo è proprio il caso della carta da parati, che negli ultimi anni è divenuta nuovamente una soluzione molto ricercata e gettonata per rivestire le pareti di casa e dunque per decorare casa con stile e buongusto.

Inoltre, la carta da parati viene utilizzata anche per rivestire mobili o altre superfici verticali. La carta da parati può essere costituita da svariati materiali, come il pvc, la cellulosa, il lino, o da altre tipologie di fibre. Chiaramente, in base alla composizione, dipendono diversi fattori, come ad esempio la durata o la resistenza della carta da parati stessa.

Esistono molteplici tipologie di carta da parati in commercio, per cui la scelta è abbastanza ampia. Tuttavia, le più ricercate e gettonate sono sicuramente quelle effetto pietra, effetto legno, o con decori floreali. Infine, potete decidere di rivestire una sola parete per ogni ambiente, per un effetto più delicato e più difficile che possa stancare, oppure in alternativa, potete rivestire tutte le pareti della stanza in questione.

Carta da parati in cucina

Nonostante la carta da parati sia una delle soluzioni più gettonate per rivestire le pareti di casa, bisogna ammettere che molto spesso per ambienti come il bagno o la cucina, si tende a prediligere le classiche piastrelle. Per tale motivo, oggi vogliamo farvi chiarezza sull’utilizzo della carta da parati, in particolar modo in un ambiente come la cucina. In seguito, vi elencheremo una serie di pro e contro.

Pro della carta da parati in cucina

1. Semplice da applicare

Nonostante sia sempre meglio affidarsi ad un posatore professionista, bisogna ammettere che la carta da parati non è poi così difficile da applicare. Chiaramente, molto dipende dalla tipologia di carta da parati scelta, ma con un pizzico di manualità, cognizione e pratica, si può applicare senza troppe difficoltà. Dunque, confrontata alle classiche piastrelle, la carta da parati è sicuramente più semplice da applicare.

2. Veloce da mettere

Un altro vantaggio della carta da parati è che è a tutti gli effetti un rivestimento abbastanza veloce da applicare. Per rivestire una sola parete della cucina ad esempio, bastano solamente un paio di ore. Niente giorni o addirittura settimane di lavoro dunque.

3. Dura molti anni

La carta da parati ha il grandissimo vantaggio di durare per molti anni, anche dieci o quindici addirittura. Pertanto, rispetto alla classica tinteggiatura, non c’è paragone, poiché quest’ultima necessita di un rinnovo molto più frequente, a volte anche dopo soli due o tre anni.

4. Alto potere coprente

La carta da parati ha un grandissimo potere coprente, a differenza della classica tinteggiatura. Chiaramente, molto dipende anche dalla tipologia di carta da parati, ma sicuramente quelle con più decori o movimenti, hanno maggiore potere coprente. Pertanto, la carta da parati è la soluzione ideale se la parete in cui si intende applicare presenta imperfezioni o irregolarità.

5. Arreda con stile

La carta da parati ha il grandissimo potere di arredare e decorare con stile qualsiasi ambiente della casa. A differenza della semplice tinteggiatura o delle classiche piastrelle, la carta da parati stravolge in maniera positiva l’estetica dell’ambiente in questione, donando un design davvero unico.

6. Lavabile

Per chi si chiede come fare se la carta da parati si sporca, la risposta è semplice, ovvero si pulisce. Difatti, alcune tipologie di carta da parati, sono lavabili, quindi perfette anche per ambienti come la cucina, dove potrebbe sporcarsi più velocemente.

Contro della carta da parati in cucina

1. Costosa

Partendo dal presupposto che esistono molteplici varietà di carta da parati, e che molto dipende anche dalla composizione di quest’ultima, bisogna ammettere che molto spesso la carta da parati non è proprio la soluzione più economica. Tuttavia, se si desidera una carta da parati di qualità, soprattutto per un ambiente come la cucina, vi consigliamo di non badare a spese e di non optare per qualcosa di troppo economico.

2. Si sporca più facilmente

Trattandosi di uno degli ambienti più vissuti della casa, e soprattutto della funzionalità che svolge, è più facile che la carta da parati si sporchi più facilmente. Soprattutto se applicata in prossimità dei fornelli o del lavello, è più probabile che qualche schizzo possa sporcare la carta da parati, e in alcuni casi anche macchiarla.

3. Può rovinarsi

Oltre che sporcarsi più rapidamente, la carta da parati in cucina può con ogni probabilità anche rovinarsi più velocemente. Anche in questo caso però, influisce molto la qualità e la tipologia di carta da parati.

4. Difficile da rimuovere

Non sempre è semplice rimuovere la carta da parati, soprattutto se si tratta di una vecchia carta da parati posata con vecchi collanti. Sicuramente quelle più moderne, sono più semplici da togliere.

5. Problemi di umidità

Se la parete dove si intende mettere la carta da parati, presenta problemi di umidità, vi consigliamo prima di risolvere questo problema, se non volete spendere soldi inutilmente ed eseguire un lavoro anche esso inutile. Pertanto, se la parete presenta umidità, vi consigliamo di utilizzare prima di tutto dei prodotti isolanti e risolvere dunque il problema.

6. Problemi di traspirazione

Non è un problema comune a tutte le tipologie di carte da parati, ma nonostante ciò, alcune di esse non lasciano traspirare le pareti. Pertanto, valutate bene quale carta da parati utilizzare, e soprattutto utilizzare una colla specifica.