Addobbare l’albero di Natale come da tradizione: 8 usanze dimenticate

La rappresentazione più fedele del Natale, è sicuramente l’abete, meglio riconosciuto con il nome di albero. Quest’ultimo, rappresenta l’elemento principale da avere in casa durante il periodo natalizio. Amato da adulti e bambini, l’albero di Natale in realtà ha una storia alle spalle. Se siete curiosi di scoprire le origini, e soprattutto di sapere come addobbare l’albero di Natale per tradizione, continuate a leggere l’articolo. Inoltre in seguito, troverete la lista delle usanze ormai dimenticate con il passare degli anni.

Indice

L’origine dell’albero di Natale

L’albero di Natale ha origini parecchio antiche. I paesi nordici sono coloro che hanno tramandato a tutto il resto del mondo la tradizione dell’albero di Natale. Con il passare degli anni, chiaramente le tradizioni sono abbastanza variate. Ma come veniva addobbato nell’antichità? Quali erano le usanze?

8 usanze dimenticate che venivano impiegate per addobbare l’albero di Natale

Se siete amanti del Natale, e soprattutto del suo simbolo, l’albero, non potete non conoscere la tradizione nell’addobbarlo. Ecco in seguito la lista delle usanze dimenticate.

1 – L’albero di Natale per tradizione veniva addobbato il 24 dicembre

La tradizione narra che l’albero nell’antichità veniva addobbato il 24 dicembre, ossia per la vigilia di Natale. Non appena terminato e illuminato, le famiglie iniziavano a scambiarsi i regali (tradizione seguita ancora oggi).

2 – I bambini potevano vedere l’albero solo dopo che era stato addobbato

L’albero di Natale nell’antichità veniva addobbato solamente dagli adulti. I bambini venivano lasciati in un’altra stanza, e potevano vedere l’albero non appena terminato.

3 – Venivano usati Alberi veri (L’abete e i sempreverdi)

Secondo la tradizione, l’albero di Natale era vero e non artificiale. Si acquistavano senza la presenza delle radici, e venivano posizionati in vasi capienti colmi di terra, oppure in basi di legno, ricoperte successivamente con il muschio.

4 – Sulla base dell’albero veniva montato un recinto

La base dell’albero di Natale era ed è tutt’ora, un punto fondamentale da addobbare. Nell’antichità, sulla base veniva montato un recinto, dove all’interno si allestiva un paesaggio. Chi realizzava un presepe, chi una fattoria, chi un villaggio.

5 – Gli addobbi natalizi erano per lo più fai da te

Gli addobbi natalizi, variavano in base alla disponibilità economica di ogni famiglia. Quelle meno abbienti, addobbavano l’albero di Natale con decorazioni fai da te. Ad esempio, venivano realizzati addobbi utilizzando la carta, il cartone, la stoffa e i nastri. Oppure si addobbava l’albero con frutta, biscotti, frutta secca e dolci. Inoltre venivano riutilizzate le carte delle caramelle. I più ricchi invece, addobbavano l’albero con palline in vetro soffiato, pezzi rari a quei tempi. Altri materiali esclusivi per i più abbienti erano la porcellana e il pizzo, con cui venivano realizzati addobbi unici.

6 – Il puntale dell’albero di natale era l’angelo o la stella

Molta importanza veniva attribuita al puntale. Le scelte più gettonate per decorare la punta dell’albero erano due, l’angelo e la stella (tradizione tramandata ancora oggi).

7 – Gli angeli erano raffigurazione tipica del periodo Natalizio

Gli angeli erano e sono tutt’ora una raffigurazione tipica del periodo Natalizio. Oltre che per addobbare l’albero di Natale, le figure angeliche venivano raffigurate anche nelle cartoline.

8 – L’albero di Natale veniva illuminato utilizzando le candele

Nell’antichità, l’albero di Natale veniva illuminato utilizzando candele in cera, da posizionare sui rami. Queste candele di piccole dimensioni, venivano fissate sui rami grazie alla cera oppure con l’impiego di alcuni candelabri.